Family Holiday a Bormio? I nostri consigli per voi ❤

State pianificando un soggiorno a Bormio con i bambini e non sapete che attività programmare, ecco in sintesi i nostri #tips di viaggio per trascorrere una vacanza avventurosa.

Amaca di gruppo a Cancano 🌲

In montagna non potete far mancare ai vostri bambini l’esperienza di un viaggio in cabinovia. A Bormio e dintorni avrete la possibilità di salire a bordo di una cabinovia su tre versanti di tre diverse località, Bormio 2000 e 3000, Cima Piazzi e Santa Caterina Valfurva.

Il nostro consiglio TOP è sicuramente quello di abbinare alla salita in cabinovia un giro sul nuovo Family Bob di Cima Piazzi Happy Mountain a Valdidentro. Si può prendere la cabinovia che conduce al family bob proprio a Isolaccia, un paese limitrofo a Bormio sulla strada per Livigno.

Il family bob è un bob su rotaia che effettua un breve percorso mozzafiato nel bosco di larici a 1700 mt di altezza. Adatto per bambini di età superiore ai 4 anni accompagnati da un adulto.

Family bob di Cima Piazzi Happy Mountain 😀 ⛰

Per continuare l’avventura tra i larici vi invitiamo a passare una mezza giornata al Larix Park di Livigno, un parco avventura con percorsi su corde differenziati in diversi gradi di difficoltà e altezze in sicurezza. Per i più piccini (a partire dai 2 anni) sono previsti anche dei facili percorsi su carrucola e l’area Yepi. Ecco come far sentire i bambini dei veri avventurieri del bosco.

Larix park a Livigno 🐿️

Torniamo a Bormio e alle bellissime gite in fattoria organizzate dalla Scuola mountain bike Bormio, gli istruttori abbinano un itinerario in bicicletta con le gite alla fattoria. La sede della scuola bike organizza corsi di avviamento e si trova all’arrivo dello sky-stadium in zona funivia dove sono allestiti anche i tappeti elastici ed uno scivolo su gommone da urlo!

Le gite in fattoria si possono fare in un pomeriggio oppure in un week-end. Genitori esclusi 😜

Se invece delle due ruote vostro figlio preferisce il lento ondeggiare del trotto di un cavallo, proprio vicino ad Alpi&Golf Hotel si trova il Centro Ippico Wild Horse a Bormio, che offre la possibilità di una passeggiata a cavallo della durata di circa un’ora lungo la ciclabile che costeggia il fiume Adda in uno scenario mozzafiato.

Le gite a cavallo vicino ad Alpi&Golf Hotel 🐎

Può capitare che le giornate non siano sempre calde e soleggiate e, i genitori lo sanno bene, bisogna trovare degli escamotage per non parcheggiare i bambini davanti a telefoni o altri device (non troppo a lungo perlomeno).

No panic perché le attività indoors a Bormio non mancano e prima fra tutti vi consigliamo di programmare la vostra giornata a Bormio Terme in un giorno incerto perché l’acqua calda delle piscine è fantastica anche sotto la pioggia o con le nuvole. Vedi il nostro articolo Cosa fare a Bormio: le terme per la famiglia.

Se poi il maltempo persiste ecco l’occasione giusta per portare i bambini ad una visita interattiva al museo del Parco Nazionale dello Stelvio a Sant’Antonio di Valfurva, dove potranno scoprire i versi e le impronte degli animali presenti sul territorio valtellinese e divertirsi ad eleggere il loro animale preferito. Scommettiamo che non avete mai avuto l’occasione di vedere un gipeto ad un palmo dal naso!? Proprio di fronte al museo si trova uno dei parchi giochi più belli della zona, scopritelo nel nostro articolo Cari parchi giochi.

A volte poi con i bambini le cose più semplici sono anche le più divertenti e creano quel legame profondo con i genitori perché sfruttano unicamente il potere dell’immaginazione. Come i racconti e le avventure al fiume, i salti nelle pozzanghere dopo la pioggia o l’ebbrezza di far volare un aquilone. Attività che si possono fare ovunque e che necessitano solo di fantasia e voglia di giocare.

Ecco in sintesi alcune delle proposte family e kids a Bormio per un’estate avventurosa. Sintetica ma non esaustiva perché le attività da fare a Bormio sono innumerevoli per tutti i target e per tutte le esigenze di viaggio.

L’ultimo consiglio è più una chicca che ci piace svelare ai nostri ospiti più affezionati. Nel bellissimo borgo di Oga è tradizione durante la notte di San Lorenzo accendere i famosi falò di San Lorenzo. A soli 5 km da Bormio potrete godere di una notte magica in una cornice veramente suggestiva. I bambini rimangono incantati davanti a questo spettacolo di altri tempi.

Per finire i nostri link di tutte le attività in ordine cronologico a partire dal nostro #not ordinary hotel a Bormio:

http://www.alpigolf.it

https://www.cimapiazzi.eu/it/estate/family-bob/

https://www.mottolino.com/estate/larix-park/

https://www.scuolabikebormio.com/

https://www.bormio.eu/category/attivita/tradizioni-e-cultura/visita-ai-musei/centro-visitatori-parco-nazionale-dello-stelvio/

Take it slow..una proposta di soggiorno “alternativa”

Di una città non apprezzi una o le settantasette meraviglie, ma la risposta che da ad una tua domanda

“Le città invisibili” Italo Calvino

“C’era una volta un periodo in cui il mondo era impazzito. Si era completamente de-sintonizzato dai cicli naturali della vita. Dal respiro della Terra. Lento e vitale. Le persone sembravano delle formichine impazzite solo che, a differenza delle formiche, correvano come pazze senza nessun obiettivo comune o forma di cooperazione. Ogni persona era un atomo a sé, sempre di fretta, cercando di macinare chilometri e chilometri di nulla.

Anche durante le cosiddette vacanze anziché rallentare i ritmi si correva ancora di più per poter vedere più attrazioni nel minor numero di giorni. Come in una gara ad accumulare più luoghi visitati ed esperienze fatte per poterlo esibire o raccontare.

I Tour Operator vendevano dei veri Tour de Force in cui in due giorni ed una notte si potevano visitare tre città, mangiare nei migliori ristoranti del posto, ammirare gli animali selvatici, fare la conoscenza di qualche indigeno locale con tanto di foto ricordo, andare a cavallo oppure sui pattini o qualsiasi altra attività proposta e perché no, nei momenti intermedi, un po di shopping compulsivo per portare a casa una testimonianza del posto visitato. Per poter affermare che in quel luogo ci erano stati per davvero. Insomma per ricordalo anche a loro stessi.

Persino nella successiva era degli smart phones e dei social (quella che venne poi chiamata “dittatura” dei social network) il turista, senza mai staccare gli occhi dal telefonino, vagava ansioso e affrettato seguendo una severissima tabella di marcia. Senza tralasciare nulla. Solo dimenticando a volte di alzare lo sguardo. Così tanto per perdersi nella bellezza. Per poter ammirare senza fare nulla. Per gioire della compagnia dell’altro. Per vivere il presente. Per essere senza l’ansia di dover essere. Insomma tutte quella cose che si erano dimenticati di fare nella foga del fare.

Fortunatamente qualcuno si accorse della pazzia collettiva e pensò che oltretutto il viaggio non era il fine ma il pretesto per vivere la rottura della quotidianità e non riprodurre una iper-quotidianità . Alcuni viaggiatori arditi ripresero l’antica narrazione del viaggio come scoperta, i viaggi tornarono ad essere cammini. A passo lento gli uomini cominciarono a vedere di nuovo con i propri occhi i luoghi e le persone che li abitano.”


La nostra proposta di soggiorno alternativa non è tanto il “cosa” visitare ma il “come” deciderete di farlo.

Noi suggeriamo di prendervi tutto il tempo necessario per esplorare Bormio. Bormio nasconde degli angoli che trasudano storia e bellezza. Bormio tra i paesi alpini è quello che ha saputo meglio conservare la sua storia fatta di edifici, tradizioni e luoghi di incontro. A Bormio natura e cultura si incontrano in uno sposalizio perfetto. Due facce della stessa medaglia. A patto però che sappiate guardarla con attenzione perché come tutte le donne ama essere ammirata e corteggiata senza fretta. Scoperta poco alla volta in un lungo gioco di rimandi senza mai aver la pretesa di sciogliere quel mistero che è l’anima viva di un paese.

Foto di Roby Trab