Le attività più cool da fare a Bormio durante l’estate

Si può essere cool a tutte le età quindi le attività che vi proponiamo ed i consigli a chi e dove rivolgervi sono dedicate solo a coloro che hanno voglia di mettersi in gioco senza limiti di età, sesso, razza, corporatura..

Uscire dalla nostra zona di comfort quotidiana ci aiuta a mantenerci giovani ed empatici con gli altri.

Abbiamo scelto queste attività non solo perché ci piace praticarle ma anche perche ci piacciono le persone, il lavoro e le idee che stanno dietro a queste proposte.

Ed ecco le nostre tre scelte per quest’estate che vede al centro il contatto con la natura ed il nostro benessere psicofisico.

Yoga is everywhere..

Le proposte di yoga all’aria aperta sono diventate un trend tra i più gettonati di quest’estate.

Il calendario yoga è veramente ricco e si può decidere di partecipare a delle sessions in vari punti del paese tra cui zona Funivia oppure Bormio Terme.

Noi ci sentiamo di consigliarvi, invece, il nuovo appuntamento del venerdì ore 17.00 al Fiume apres bike che si trova proprio a due passi da Alpi&Golf Hotel. Il posto è incantevole, lungo la ciclabile che costeggia il fiume Adda. Un ambiente frizzante e piacevole dove ritagliare la propria nicchia di benessere psicofisico. Sarà poi la vostra yogini a condurvi e guidarvi al risveglio dei vostri sensi assopiti.

Ricordatevi di portare il vostro tappettino.

Prenotazione obbligatoria.

Foto http://www.robytrab.com

Trekking con le guide alpine

Il parco Nazionale dello Stelvio è un ambiente di media e alta montagna che nasconde tesori inestimabili. Per scoprirli in sicurezza tramite l’aiuto di Guide Alpine professionali vi consigliamo di visitare la pagina delle Guide Alpine di Bormio che hanno un’offerta veramente trasversale a partire dai corsi di arrampicata per i neofiti o per famiglie, sino ai safari fotografici o alle classiche escursioni in quota.

Foto http://www.robytrab.com

Bike, e-bike e downill che passione!

Come non nominare l’assoluta protagonista della scena sportiva valtellinese??

Più che cantare le lodi della bici da strada per veri sportivi ci piacerebbe invece far scoprire ai molti la versatilità di una e-bike. Adatta per un giro in paese ma anche per una gita in montagna, la e-bike ci piace perché è green ed è il perfetto mezzo di spostamento per chi si vuole godere le vacanze. Si perché tutti la possono usare senza fatica e a seconda dei modelli può portarvi davvero dappertutto.

Foto http://www.bormiobike.it

Ecco quindi gli indirizzi web di riferimento per partire ad organizzare la vostra vacanza più cool a Bormio:

http://www.alpigolf.it per il vostro soggiorno a Bormio.

http://www.bormiobike.com per i vostri tour in e-bike o consigli sui migliori percorsi.

http://www.bormioskibike.com per il noleggio della vostra e-bike.

http://www.guidebormio.it per i vostri trekking in sicurezza.

https://www.facebook.com/alfiumeapresbike per un aperitivo lungo il fiume o le vostra yoga sessions.

Pillole di silvoterapia

La montagna fa bene al corpo e fa bene all’umore.

Per comprovare questo fatto vi accompagniamo in questo viaggio descritto in pillole. Le abbiamo chiamate pillole di silvoterapia. Un po’ per ricordare che immergersi in natura tante volte equivale ad una vera e propria cura della mente e dello spirito ed un po’ perché queste pillole raccontano piccoli gesti accessibili a tutti. 

Sono gesti spontanei che ci riportano indietro nel tempo, a quando eravamo bambini e ci divertivamo a guardare le forme delle nuvole in cielo. 


Ecco quindi i nostri trucchi per tornare a guardare le cose attraverso la meraviglia e lo stupore. Per ringiovanire ed alleggerire mente, cuore e spirito.

Silvoterapia n.1 – Fantasticare ad occhi aperti sotto l’ombra di un ciliegio

In Giappone questa pratica ha addirittura un nome ed è una tradizione che risale al 700 d. C. Hanami, letteralmente ammirare i fiori ed in particolare i fiori del ciliegio sakura. La fioritura del ciliegio è tanto maestosa quanto breve per questo ammirarne la bellezza porta a riflettere sulla caducità della bellezza e sulla ciclicità della vita, così effimera e straordinaria.


Silvoterapia n. 2 – La resilienza degli alberi 

Parliamo sempre di alberi. Alberi in quanto maestri di vita. Non perché loro ci vogliano insegnare qualcosa ma perché sta a noi osservare e comprendere la stupefacente architettura e ingegnosità che si nasconde sotto ciascun albero. Sotto nel vero senso della parola, perché è anche il loro reticolo sotterraneo fatto di radici a destare la nostra ammirazione. Il loro potere di trasformare gli elementi e la loro longevità sono caratteristiche che sfiorano la magia. In questo periodo di incertezza gli alberi sono soprattutto maestri di resilienza, ovvero quella capacità di adattarsi per far fronte alle difficoltà che si incontrano lungo il cammino. Ricordiamoci inoltre che ciascun albero non si comporta mai come un individuo a se stante ma agisce sempre nel bene della collettività della sua specie, il popolo che sta in piedi, sono chiamati così da alcune comunità tradizionali che venerano e rispettano questi esseri millenari. 


Silvoterapia n. 3- Sdraiarsi sopra un tappeto di muschio ai margini di un bosco

 L’esperienza che si prova in un bosco coinvolge tutti i sensi. In questo caso sono l’olfatto ed il tatto, solitamente quelli più trascurati, ad essere protagonisti. L’odore che viene sprigionato dal muschio e la sua consistenza spugnosa ci invitano a soffermarci sul fare esperienza della grande varietà di forme, odori e impressioni che esistono in natura. Che tutto è sempre li sotto i nostri occhi ma che difficilmente abbiamo il tempo o la propensione a farci attenzionene. Vi consigliamo quindi inizialmente di sforzare un po’ i vostri schemi di comportamento ad esercitare lo stupore in un atto psicomagico prendendo spunto da A. Jodorowsky. Così mentre vi addentrate in un bosco perché non provate ad esclamare a voce alta o sussurrandolo “guarda che bel tappetto di muschio”. All’inizio potrà sembrare sciocco ma cercate di ripeterlo per qualsiasi cosa attiri la vostra attenzione. La meraviglia è una cosa seria e va coltivata! 

Silvoterapia n.4 – Camminare a piedi nudi nel prato

Torniamo a prenderci cura del nostro bambino interiore con un atto tanto semplice quanto potente e liberatorio. Quello di liberarvi delle scarpe che vi costringono i piedi per troppe ore al giorno e lasciarli liberi di camminare sopra un bel prato verde. La frescura ed il leggero solletico che sentirete sotto la pianta dei piedi sono un vero stimolo multi-sensoriale. Felicità garantita. 


Silvoterapia n. 5 abbracciare un albero

Un gesto che vi farà sentire in pace con il mondo e metterà a tacere tutti quei piccoli rancori che ci portiamo dietro nella vita quotidiana. Però attenzione a scegliere l’albero giusto. Non tutti gli alberi sono benevoli, scegliete quello con cui vi sentite maggiormente in connessione. Noi siamo particolarmente legati all’abete e alla betulla perché fanno parte della nostra storia personale. Come dei vecchi amici da cui tornare sempre.

Abbiamo stuzzicato la vostra voglia di #forestbathing? Quel forte impulso ad immergervi tra i boschi incontaminati? Speriamo di si! Noi abbiamo già gli scarponcini ai piedi!


Take it slow..una proposta di soggiorno “alternativa”

Di una città non apprezzi una o le settantasette meraviglie, ma la risposta che da ad una tua domanda

“Le città invisibili” Italo Calvino

“C’era una volta un periodo in cui il mondo era impazzito. Si era completamente de-sintonizzato dai cicli naturali della vita. Dal respiro della Terra. Lento e vitale. Le persone sembravano delle formichine impazzite solo che, a differenza delle formiche, correvano come pazze senza nessun obiettivo comune o forma di cooperazione. Ogni persona era un atomo a sé, sempre di fretta, cercando di macinare chilometri e chilometri di nulla.

Anche durante le cosiddette vacanze anziché rallentare i ritmi si correva ancora di più per poter vedere più attrazioni nel minor numero di giorni. Come in una gara ad accumulare più luoghi visitati ed esperienze fatte per poterlo esibire o raccontare.

I Tour Operator vendevano dei veri Tour de Force in cui in due giorni ed una notte si potevano visitare tre città, mangiare nei migliori ristoranti del posto, ammirare gli animali selvatici, fare la conoscenza di qualche indigeno locale con tanto di foto ricordo, andare a cavallo oppure sui pattini o qualsiasi altra attività proposta e perché no, nei momenti intermedi, un po di shopping compulsivo per portare a casa una testimonianza del posto visitato. Per poter affermare che in quel luogo ci erano stati per davvero. Insomma per ricordalo anche a loro stessi.

Persino nella successiva era degli smart phones e dei social (quella che venne poi chiamata “dittatura” dei social network) il turista, senza mai staccare gli occhi dal telefonino, vagava ansioso e affrettato seguendo una severissima tabella di marcia. Senza tralasciare nulla. Solo dimenticando a volte di alzare lo sguardo. Così tanto per perdersi nella bellezza. Per poter ammirare senza fare nulla. Per gioire della compagnia dell’altro. Per vivere il presente. Per essere senza l’ansia di dover essere. Insomma tutte quella cose che si erano dimenticati di fare nella foga del fare.

Fortunatamente qualcuno si accorse della pazzia collettiva e pensò che oltretutto il viaggio non era il fine ma il pretesto per vivere la rottura della quotidianità e non riprodurre una iper-quotidianità . Alcuni viaggiatori arditi ripresero l’antica narrazione del viaggio come scoperta, i viaggi tornarono ad essere cammini. A passo lento gli uomini cominciarono a vedere di nuovo con i propri occhi i luoghi e le persone che li abitano.”


La nostra proposta di soggiorno alternativa non è tanto il “cosa” visitare ma il “come” deciderete di farlo.

Noi suggeriamo di prendervi tutto il tempo necessario per esplorare Bormio. Bormio nasconde degli angoli che trasudano storia e bellezza. Bormio tra i paesi alpini è quello che ha saputo meglio conservare la sua storia fatta di edifici, tradizioni e luoghi di incontro. A Bormio natura e cultura si incontrano in uno sposalizio perfetto. Due facce della stessa medaglia. A patto però che sappiate guardarla con attenzione perché come tutte le donne ama essere ammirata e corteggiata senza fretta. Scoperta poco alla volta in un lungo gioco di rimandi senza mai aver la pretesa di sciogliere quel mistero che è l’anima viva di un paese.

Foto di Roby Trab

Un giorno al Parco delle Incisioni Rupestri a Grosio

Nello splendido scenario di Grosio, a qualche chilometro di distanza da Bormio, possiamo scoprire un posto magico circondato da castagni e noccioli. Sulla sommità di un colle sorgono due castelli, di cui il più recente, denominato castello Nuovo, costruito tra il 1350 ed il 1375.

Ma la principale attrazione che ogni anno porta molti visitatori al parco è la cosiddetta Rupe Magna, una gigantesca roccia levigata intensamente dallo spostamento dei ghiacciai che fino a 20.000 anni fa si estendeva fino in Brianza. Pensare che ad oggi il ghiacciaio ricopre la sola area dei Forni equivalente ad 11 km 2.

Nel 1966 sulla Rupe Magna sono state scoperte da Davide Pace delle strane raffigurazioni rappresentanti figure antropomorfe, animali, figure geometriche ed oggetti di vita quotidiana. Tutte databili tra la fine del Neolitico e l’età del ferro. Si tratta di una delle più grandi rocce incise dell’arco alpino.

Il Parco delle Incisioni Rupestri di Grosio è aperto dal 1 giugno al 16 settembre dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00. Per info sulle visite guidate consultare il sito www.parcoincisionigrosio.it. 

Il Parco è molto attivo anche nella proposta aggiornata di corsi, laboratori didattici ed iniziative, come “il ritorno dei longobardi” per cimentarsi nella pratica del tiro con l’arco oppure “arcieri al castello” per imparare a costruire il proprio arco da un tronchetto di legno.

Per passare una giornata diversa dal solito. Consigliatissimo!

 

Bormio, meta di manifestazioni ciclistiche internazionali. Anche per i più piccoli

Con i mesi caldi a Bormio si inaugura il fitto calendario dedicato al mondo delle due ruote su strada. Oltre ad essere uno delle mete più gettonate del Giro d’Italia, Bormio grazie all’Unione sportiva Bormiese, molto attiva in questo campo, è da qualche anno sotto i riflettori per le numerose proposte di manifestazioni ciclistiche competitive e non.

La stagione comincia il 3 giugno con la Granfondo Stelvio Santini, da Santini Maglificio Sportivo che omaggerà tutti i partecipanti con una maglia da ciclismo come parte del pacco gara. La gara si disputerà su un percorso corto, medio o lungo a seconda delle capacità di ogni ciclista. Per maggiori info basta visitare il sito ufficiale granfondostelviosantini.com.

Per continuare venerdì 8 giugno con la Haute Route, fino al 10 giugno una sosta a Bormio per cimentarsi con le storiche salite dello Stelvio  e del Gavia. Una gara internazionale con a disposizione un servizio ed un’organizzazione senza rivali per permettere a tutti gli appassionati tre giorni di indimenticabili arrampicate con la bicicletta.

Ancora dal 14 al 16 giugno l’evento ciclistico benefico Golazo, Bormio sarà invasa da migliaia di ciclisti belgi pront ad affrontare lui, il mitico Stelvio, secondo passo più alto d’Europa.

A Luglio la più classica delle salite sullo Stelvio con la Re Stelvio Mapei alla sua 34°edizione. A questa gara possono partecipare sia corridori che ciclisti, professionisti e amatori tutti insieme uniti dalla passione per lo sport.

Il 17 e 18 Luglio passerà da Bormio la Bike Transalp, un must per gli amanti della mtb; 1200 corridori attraverseranno le Alpi da Imst ad Arco, per un totale di 520 km, una vera avventura!

Con l’Alta Valtellina Bike Marathon spostiamo definitivamente l’attenzione dal ciclismo su strada alla mountain bike, tre giorni dedicati agli amanti delle due ruote e della natura, nella magica cornice del Parco Nazionale dello Stelvio. Il 29 Luglio possono partecipare anche i più piccoli dai 4 ai 12 anni, per la gioia delle mamme.

Per i piccoli riders ricordiamo che Bormio e Livigno offrono la possibilità di divertirsi su due meravigliosi Bike Park, il Graviti Park di Bormio e il Mottolino Fun Park di Livigno, seguiti da maestri professionisti e in completa sicurezza. Per godersi l’aria aperta in chiave più avventurosa e stimolante. La Scuola di Mountain Bike di Bormio noleggia bici e organizza corsi di avviamento a partire dai 4 anni. Inoltre propone gite e ciclo-escursioni attraverso i bellissimi percorsi che circondano la conca di Bormio.

A Bormio e a Santa Caterina alla scuola di mountain bike è affiancato il bike skill center dove tutti, dai più piccoli ai più grandi  si possono cimentare su percorsi e ostacoli di diversi gradi e difficoltà. A Bormio inoltre il Fun Park dispone anche di tappeti elastici, della vasca con le palline per i piccolissimi e del Summer tubing. 

Noi dell’Alpi&Golf Hotel siamo sempre disponibili a darvi le informazioni per organizzare al meglio la vostra vacanza attiva con la bici o in famiglia.

 

Cari Parchi Giochi

Una lista dei parchi giochi per bambini più belli di Bormio e valli

Altalena Forte di OgaCome farei senza di voi?

Prima di avere la nostra bambina osservavo tutti questi parchi giochi spuntare come funghi a Bormio e dintorni e la criticona che c’è in me si lamentava di quanto fosse inutile tappezzare le zone verdi di queste chiassose arene per mostriciattoli urlanti.

Come cambia il tuo punto di vista con l’arrivo proprio di uno di questi esserini urlanti. Ed ecco che i vecchi inutili parchi giochi ora diventano la tua ancora di salvezza nei momenti di libero sfogo della tua piccolina.

Fortunatamente Bormio e valli sono ricche non solo di parchi giochi comunali ma anche di bellissimi parchi e giardini dei ristori di alta quota disseminati qua e là.

Di seguito la nostra personalissima classifica dei parchi e dei giardini che abbiamo scoperto ed usato di più insieme alla nostra bambina negli ultimi due anni:

Il premio come parco più bello e curato

Parco giochi di Sant’Antonia Valfurva ricco di giochi in legno tra cui scivoli, castello, altalena rotante, dondolo.. Un bellissimo laghetto con le rane, campo da beach volley e tanto verde. Molto frequentato e raggiungibile da Bormio anche con la ciclabile lungo il Frodolfo.

I rifugi con giardino e giochi più belli

Rifugio Forte di Oga pochi giochi, un saltarello a cui può accedere solo un bambino per volta ed una bellissima area verde circondata dai boschi di larici e pini. Il ristoro propone cucina valtellinese, deliziosi piatti di trota affumicata all’arancia ma anche panini, buonissime torte e gelati. A due passi dal fortino di Oga e dalla riserva naturale Paluaccio, dove vengono organizzate interessanti attività didattiche nel corso di tutta l’estate.

Rifugio il Paradiso sopra Santa Caterina Valfurva con un simpatico parco giochi e bellissima vista sulla corona di montagna della Valfurva.

I parchi più nascosti

Parco giochi comunale di Premadio a due passi dalla famosa Pozza di Leonardo proprio accanto alle Ferreria d’arte a Premadio è nascosto un parco comunale attrezzato con diversi giochi ed un tavolo pic-nic coperto da una veranda di legno. Ottimo per una pausa pranzo anche se abbastanza frequentato. Raggiungibile con la ciclabile da Bormio. Così come il parco del Planecc attrezzato con tavoli e area barbecue. Molto facile da raggiungere dall’Hotel Alpi&Golf attraverso la ciclabile lungo l’Adda.

I diversi parchi di fondovalle

I parchi comunali di Santa Lucia e Cepina (zona scuola elementare) due parchi comunali molto attrezzati e poco frequentati.

Il parco Robinson vicino alle Terme di Bormio un parco speciale con piccola funicolare e tanto verde.

Il parco comunale a Bormio centro di fronte alle scuole elementari sicuramente il più accessibile e frequentato di tutti. Anche per una visita serale.

Il bar più trendy 

Al Fiume Apres Bike simpatico bar lungo il fiume Adda a due passi dall’Hotel Alpi&Golf . Vengono organizzate giornate dedicate al gnocco fritto, alle costine ma sempre disponibili panini, insalate e centrifugati di frutta. Mentre gustate la vostra pausa pranzo i bambini possono divertirsi con il salterello e la casetta degli indiani.

La nostra classifica si ferma qua ma le aree verdi ed i parchi adatti dai più piccoli ai più grandi sono veramente tante a Bormio e Valli. Così come le attività proposte dal calendario di animazione per i bambini curato dalle varie Pro Loco locali. Per informazioni più dettagliate rivolgetevi sempre ai vari portali turistici di Bormio, Santa Caterina Valfurva, Valdidentro e Valdisotto.

 

 

 

Una vita più leggera

Anche a Bormio apre il primo Negozio Leggero, dove è possibile fare la spesa alla spina. Si tratta appunto di un negozio dove si cerca di eliminare tutto il packaging dei prodotti confezionati.

Non è capitato anche a voi, dopo essere andati a fare la spesa, di trovarvi con più plastica e cartoni da gettare che neanche il volume dei prodotti realmente comprati? Be’ al Negozio Leggero l’obiettivo è proprio quello di eliminare tutte gli imballaggi per alleggerire il vostro carico di rifiuti da smaltire. Alleggerire la vostra vita e quella del pianeta. Non solo leggerezza ma anche genuinità e prodotti per la tavola biologici e selezionati. Oltre i prodotti alimentari, come farine, spezie, paste anche prodotti per la pulizia e per l’igiene personale. Di qualità e rigorosamente naturali, non testati sugli animali e senza sostanze tossiche per l’ambiente.

Negozio Leggero è un franchising italiano, nasce a Torino nel 2009 e da quest’anno si trova anche a Bormio in via Trieste angolo con via al Forte. Noi siamo già diventati loro clienti. Siamo sostenitori di uno stile di vita che rispetti l’ambiente cercando di conciliarlo il più possibile con un sistema economico che ci induce nella trappola del consumismo ad ogni costo.

Oltre alla spesa alla spina sono tante le piccole azioni che se allargate ad una crescente fetta di popolazione possono fare la differenza. Cambiare il nostro stile di vita per cambiare il futuro a favore di chi viene dopo di noi. Programmare un futuro sostenibile si può. A partire dai nostri acquisti.

Ecco una top list delle cose che facciamo noi per rispettare l’ambiente e la nostra salute:

  • Acquistare prodotti locali; e anche nell’abbigliamento scegliere capi creati e prodotti in Italia o in Europa. Certo più costosi, ma è finito il periodo del tanto a basso prezzo, meglio selezionare dei capi che costano di più ma che hanno un ciclo di vita più lungo.
  • Auto-produzione; imparare l’arte del fare a maglia o auto-produrre il proprio sapone con gli oli essenziali. Preparare il pane con la pasta madre o produrre il kefir, la bevanda che allunga la vita. Attività divertenti e rilassanti che richiedono tempo ma la soddisfazione che se ne ricava ripaga lo sforzo.
  • Evitare le plastiche; come i bicchieri e le bottigliette d’acqua. Preferire le borse di tela per fare la spesa e i bicchieri di vetro per bere. Non solo per l’ambiente ma anche per la propria salute.
  • Comprare frutta e verdura di stagione
  • Mangiare meno carne e possibilmente comprarla da allevamenti sostenibili e non intensivi.

Tuteliamo l’ambiente perché è l’essere in armonia con la natura che ci da la base per una vita sana e felice. Certo è più facile quando si ha la possibilità di vivere più a stretto contatto con essa. Essere a Bormio, circondati dalle nostre amate montagne, rende più forte il sentimento di attaccamento che ci fa capire l’importanza di rispettarle e preservarle.